Francesco Monico |
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Artista e ricercatore, Senior Fellow del McLuhan Program in Culture & Technology presso l’Università di Toronto. Presso l’Università di Plymouth studia il fenomeno dell’Arte Sincretica, sotto la direzione del prof. Roy Ascott. È stato membro del consiglio scientifico del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano Leonardo da Vinci. Lavora all’interno di un network internazionale per definire la metodologia di dialogo tra arte, scienza, tecnologia e natura (technoetica). Oltre ad insegnare Teoria e Metodo dei Mass Media presso NABA, è direttore del nodo di ricerca Ph.D M-Node. Nel suo lavoro ha sviluppato una ricerca sincretica sui media, tecnologia e nuove proporzioni umane, che esprime un’estetica in cui pratica artistica, esperienza didattica e produzione scientifica si fondono in un unico contesto di ricerca. Ha scritto di Critica Media per l’International Herald Tribune/Italy Daily e ha unito all’attività di ricerca e didattica quella di autore televisivo. Attualmente scrive regolarmente per Wired Italia. Per Meltemi Editore ha scritto Il Dramma Televisivo (2006). Accanto alla riflessione sui media e gli audiovisivi si occupa di opere di New Media Art. Lavora sul fronte dell’innovazione e della metodologizzazione dei processi creativi; è autore di opere quali TAFKAV (The Artist Formerly Known as Vanda), un’installazione technoetica, e Is There Love in the Technoetic Narcissus. |
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